MaxFest premia i primi tre vincitori del MaxCavallo

‘Banduryst’ di Danilo Caputo per la sezione Sguardo sulla Puglia; ‘A Salim’ di Tommaso Landucci, per la sezione Fiction&Doc; Panca Popolare Italiana (Italia 2010) di Werther Germondari per il ‘Max Cut’ miglior montaggio.
Sono questi i vincitori della prima edizione del Premio Max Cavallo istituito nell’ambito del MaxFest, la rassegna di cinema, musica e arti visive dedicato al fimaker, montatore e fumettista massafrese Massimiliano Cavallo.
Il Premio, assegnato da una giuria di esperti presieduta dal critico cinematografico Enrico Magrelli, conservatore della Cineteca Nazionale e consulente della Mostra di Venezia, voluto e messo a disposizione dalla famiglia Cavallo nello spirito e nel ricordo di Massimiliano, nasce per promuovere e diffondere il cinema indipendente, a basso budget e realizzato attraverso l’uso di tecnologie digitali.
I premi sono stati consegnati dalla mamma di Massimiliano Cavallo, la signora Maria; dal sindaco di Massafra Martino Tamburrano e dall’assessore provinciale Catia Marinò, alla presenza del direttore artistico Alessandro Boschi, del presidente e vicepresidente dell’associazione MaxCavallo Massimo Ladiana e Annafranca Farina e di tutti i giurati.

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