La cultura dei diritti civili passa anche dal teatro

Con la Cooperativa “Teatro Le Forche”, Massafra partecipa all’iniziativa “Diritti al cuore”, un progetto che coinvolge anche le Residenze dei Teatri Abitati di Bitonto, Ceglie Messapica, Manfredonia, Nardò, Taranto e Torre Santa Susanna, che avrà luogo dall’8 al 14 febbraio 2010.
Le sette residenze si alterneranno sulla scena per incontrare il pubblico in luoghi diversi e riflettere su alcuni diritti fondamentali attraverso l’arte. L’iniziativa rientra in “Waiting for Primavera”, un percorso di performance, incontri e appuntamenti paralleli, interamente prodotti ed organizzati dalle realtà del territorio, che si propone di sollevare discussioni, suscitare il confronto tra idee, stimolare un processo di crescita sociale e di consolidamento dei valori di democrazia, libertà e solidarietà, preludio della “Primavera dei diritti”, la maratona culturale che trasformerà Bari, dal 18 al 28 febbraio, in un laboratorio di buone pratiche per la riscrittura di un nuovo alfabeto delle culture e per la tutela dei diritti civili universali. Il progetto è promosso dalla Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo, con soggetto attuatore il Teatro Pubblico Pugliese.
Gli attori del “Teatro Le Forche” (Ermelinda Nasuto, Espedito Chionna, Giancarlo Luce), porteranno in scena lo spettacolo “Antigone o l’alba dei diritti”, con regia di Giancarlo Luce: lunedì 8 febbraio a Nardò (ore 16.30-20), martedì 9 a Manfredonia (17-22), giovedì 11 a Taranto (17.30-20.30), venerdì 12 a Ceglie Messapica (18.30-20.30) , sabato 13 a Bitonto (ore 17-20), domenica 14 febbraio a Torre Santa Susanna (18-20).
«Nel 1948 veniva redatta la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e la Costituzione Italiana; nello stesso anno Bertolt Brecht, di ritorno dall’esilio statunitense, metteva in scena  una rielaborazione dell’Antigone di Sofocle.
Un filo rosso lega questi eventi ed è il recupero di un’etica del diritto contro il disconoscimento e il disprezzo dei Diritti Umani e Civili che avevano portato l’occidente ad atti di barbarie inaudite contro gli individui e l’umanità.
Nell’Antigone si  rappresenta  il conflitto tra il diritto dell’individuo e la legge dello Stato: Antigone è il Diritto e Creonte è la Legge. Ma non c’è legge senza diritto, allora il monito di Antigone ci giunge in soccorso: senza diritti la legge diventa debole e tirannica.
La nostra performance teatrale consiste nel riproporre brani significativi dell’opera brechtiana con i quali vogliamo evidenziare la necessità di una Legge che non sia formula astratta, fredda parola scritta, ma che diventi Diritto concreto non solo enunciato, ma idea cara,  forza culturale, viva, attiva, consensuale e diffusa nella polis. Antigone è per noi una lezione sulla nascita del diritto un esempio di  coerenza morale e di ribellione ai soprusi».
In allegato, il programma della tappa massafrese di “Diritti al Cuore”, che avrà luogo il 10 febbraio. Info: 0998801932.

PROGRAMMA – MASSAFRA

Mercoledì 10 febbraio

Piazza Magna Grecia/  Centro Anziani – ore 10,30

Crest/Il viaggio di Quetzal

un racconto e un gioco per bambini dedicato ai diritti dell’infanzia

e dalle 16.30 in poi…

Atrio del Palazzo Comunale di Piazza Garibaldi

Armamaxa/Cafoni? All’inferno

Favola triste in cui, tra immagini suoni, parole di ieri e di oggi, una

“vita da cani” va in cerca di una consolazione oltremondana che non consola.

Piazza Vittorio Emanuele

Maccabbè & Thalassia/Santi a Basso Consumo

Stelle, fioretti e precetti per salvare anima e ambiente

laboratorio per bimbi e azione di strada

Locale Società Operaia

Maccabbè & Thalassia/Tempo

Racconti per immagini e suoni tra disabilità e arte

Da Piazza Vittorio Emanuele a Piazza Garibaldi

Res Extensa/ Gabba Gabba Hey!

Piccoli numeri di danza assortiti a comando

Chiostro di San Benedetto

Terrammare/Solamente mio

Azione scenica sulla maternità

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