MaxFest, dal 17 al 19 settembre spazio ai giovani talenti

Si è svolta nella sala del Teatro Comunale di Massafra la Conferenza Stampa di presentazione della Seconda Edizione del MaxFest, prodotto dall’Associazione Culturale MaxCavallo, con la collaborazione di Materiali Sonori, Radio3 Rai, Centro Sperimentale di Cinematografia e patrocinato da: Comune di Massafra, Provincia di Taranto,Regione Puglia.
Alla presenza del direttore artistico, Alessandro Boschi e del presidente, Massimo Ladiana sono state definite le tre giornate del MaxFest il Festival che si terrà a Massafra dal 17 al 19 settembre presso la Masseria cinquecentesca di Accetta Grande .

Hanno inoltre partecipato il vicesindaco di Massafra, Giandomenico Pilolli e l’assessora provinciale alle politiche giovanili, Catia Marinò.

Entrambi gli esponenti istituzionali hanno evidenziato l’importanza di manifestazioni come il MaxFest<è gratificante donare ai giovani,attraverso Massimiliano, lo spazio necessario per affermare passioni e attitudini> dichiara l’assessora Marinò e sottolinea quanto tale evento si riveli<incentivo decisamente utile per lo sviluppo della loro stessa personalità>.

D’accordo è il vicesindaco Pilolli e chiosa il Festival Massafrese a<sinonimo di emancipazione culturale e sociale,occasione propizia per incentivare la conoscenza del territorio che lo ospita, favorendone un notevole incremento turistico>e sottolinea con soddisfazione< per quanto riguarda il Max Fest, sono stato da subito motivato a sostenere la proposta,perché ho colto la evidente professionalità degli organizzatori e oggi mi compiace costatare la collaborazione di molte associazioni locali che,in certi casi,vivono importanti sintonie e producono un poliedrico culturale di notevole spessore>.

Infatti, nella corte d’ingresso della Masseria Accetta Grande, location del MaxFest, quest’anno ci sarà la Piazza delle Associazioni che ospiterà Amnesty Internetional, Emergency, Greenpeace, Terra di Puglia, Orizzonti Nuovi, Lilliput, La Rupe, Mediterranea Consumo, Il Filo di Arianna,Volley Massafra.

Il festival nasce dalla volontà di moltissimi amici di Massimiliano Cavallo, prematuramente scomparso lo scorso anno, al fine di mantenere vivo il ricordo dell’amico attraverso le sue passioni di grafico-progettuale, tenace appassionato di cinema, scenografo e cultore del linguaggio audiovisivo.

Pochi mesi dopo la scomparsa di Massimiliano Cavallo, detto Max, si costituisce a Massafra un’associazione che porta il suo nome e la stessa nel 2009 organizza la Prima Edizione del MaxFest, quest’anno  con la Seconda Edizione  per la prima volta istituisce il Premio MaxCavallo.

Il Premio Max Cavallo voluto e messo a disposizione dalla famiglia Cavallo, intende promuovere e sostenere il cinema indipendente.

Due le categorie che concorrono al Premio:
Max Fiction&doc è la sezione competitiva dedicata a cortometraggi di fiction, documentari, opere narrative e sperimentali a tema libero. Non ci sono limitazioni di età. Le opere dovranno avere lunghezza non superiore a 30′.

Max Corto Puglia è la sezione competitiva dedicata ai cortometraggi a tema. Il tema di questa edizione è SGUARDO SULLA PUGLIA. Questa sezione è riservata ad autori pugliesi under 30. Le opere dovranno avere lunghezza non superiore a 20′.

MaxCut Premio al miglior montaggio

Una giuria di spessore valuterà le opere in concorso e solo nell’ultima serata del Festival proclamerà l’autore del cortometraggio che vincerà la prima edizione per ciascuna categoria in concorso,nonché il miglior montaggio,del Premio MaxCavallo, , nel MaxFest 2010.

A tal proposito,il direttore artistico,Alessandro Boschi, precisa che nessun concorrente conoscerà prima della proclamazione ufficiale chi ha ottenuto Premio MaxCavallo.

La giuria è presieduta da Enrico Magrelli, conservatore della Cineteca Nazionale e consulente della Mostra di Venezia.

I componenti della giuria sono Alberto Crespi, critico cinematografico de “l’Unità” e conduttore de ”La valigia dei sogni”; Silvia Toso, curatrice di “Hollywood Party”, storica trasmissione radiofonica di Radio3; Freddy Moroni Responsabile delle Acquisizioni Fiction de La7; lo scrittore e sceneggiatore pugliese, caporedattore Rai Puglia, Raffaele Nigro; Fernando Di Masi, titolare del Cineteatro Spadaro di Massafra. Infine Johnny Palomba, che realizzerà una delle sue ”recinzioni” per il video che si aggiudicherà la selezione.
Rappresentava la giuria del MaxFest,durante la conferenza stampa di presentazione,Raffaele Nigro, giornalista e scrittore di successo che per il cinema ha sceneggiato il Viaggio della sposa, regia di Sergio Rubini; La luna nel deserto, regia di Cosimo Damiano Damato, film d’animazione liberamente ispirato al romanzo Desdemona e Cola cola edito da Giunti.

Nigro ha dichiarato che< tra i video si evincono esperienze già mature> e propone di riconsiderare le potenzialità strutturali e culturali della terra di Puglia ,come hanno fatto in passato grandi della letteratura che l’hanno descritta e amata,da Vittorio Bodini a Tommaso Fiore..<la regione Puglia aveva una tradizione culturale di tipo materiale,dovuta anche al ritardo nell’alfabetizzazione,ora con i tanti talenti e professionalità,cominciamo a recuperarne quella artistica> e Nigro invita <in futuro,il MaxFest deve avere una propria specificità,per esempio realizzare un cinema legato al suo territorio,le sue gravine,gli ipogei,il mare,insomma incentivare un cinema antropologico>in sinesi quell’umanità locale che,sulle radici del passato,impronti la modernità e l’emancipazione della sua cultura.

Alessandro Boschi chiede che< il MaxFest non duri solo tre giorni,ma viva anche nel corso dell’intero anno; del resto, i video che quest’anno partecipano al premio rappresentano la complessità delle produzioni,siano documentari,film,fiction,ecc; quanto la stessa idea del cinema alla radio è cosa che penso già di realizzare per la prossima edizione del MaxFest>.

Programma del MaxFest 2010

VENERDI 17

SALA OMAGGIO A MAX

dalle 17.30 – OMAGGIO A MAX – per tutta la durata del festival proiezione a ciclo continuo

POLVERE (Italia 1998, 23’) di Max Cavallo e Marco Signorini. Testi e poesie di Bruno Mollica

SALA SGUARDO SU TARANTO

dalle 17.30 – SGUARDO SU TARANTO – proiezione a ciclo continuo per tutta la serata

CON DISPREZZO E CON AMORE (Italia 2010, 41’) di Monica Nitti e Vittorio Vespucci. L’amore di chi opera per il bene della città di Taranto si contrappone al disprezzo di chi ha contribuito al suo degrado.

SALA PREMIO MAX CAVALLO

17.30 –  MERENDA

18.00 – PREMIO MAX CAVALLO – proiezioni alla presenza degli autori

LA VITA ACCANTO (Italia 2010, 27’) di Giuseppe Pizzo. La camorra vista attraverso gli occhi di un bambino.

SALIM (Italia 2009, 14’) di Tommaso Landucci. Salim è un ragazzo musulmano costretto a compiere piccoli furti per sopravvivere. Un giorno, per sfuggire ad una cattura si nasconde in una chiesa. Vi resta chiuso dentro ed è costretto a trascorrervi la notte.

ANGELES CITY, PHILIPPINES, (Italia 2009, 29’) di Davide Arosio, Alberto Gerosa. Angeles City: la presenza di una base militare Usa ha favorito il sorgere di numerosi go-go bar’s e locali di prostituzione, trasformando la città filippina in una delle destinazioni più popolari del turismo sessuale.

U SÚ (Italia 2008, 17’) di Mimmo Mancini. “In paradiso fa fresco? Come ci si arriva?”. Un temerario automobilista vuole raggiungere il paradiso a bordo della sua miniminor.

HOME (Italia 2009, 15’) di Francesco Filippi. Una donna entra in una casa misteriosa e inquietante, che cambia aspetto a seconda degli oggetti che lei involontariamente tocca, o, per meglio dire, … clicca!

77 (Italia 2009, 5’) di Luciano Parravicini, Sergio Rufini Mastropasqua. Un uomo imprigionato cerca di non piegarsi alle richieste di una voce misteriosa.

K-CONJOG – CHAPTER II (Italia 2010, 2’) di Francesco Lettieri. Un uomo ferito fuori ad una farmacia …rewind.

OGGI GIRA COSI’ (Italia 2010, 18’) di Sydney Sibilia. Certe cose sono talmente assurde che possono accadere solo nella realtà. Una commedia su due clown rapinatori, un aspirante suicida, e una serie di sfortunati eventi.

CORTE GRANDE

21.00 – CINEMA CREATIVE COMMONS introduzione al Creative Commons a cura di Giulio De Luise

NASTY OLD PEOPLE (Svezia 2009, 84’ versione originale con sottotitoli in italiano) di Hanna Sköld. Tra dramma e commedia, la storia di una giovane neonazista che assiste a domicilio anziani incattiviti dalla vecchiaia e malati terminali impauriti dalla malattia.

23.00 – CONCERTO

DJELI-KAN “GRIOTS DEMBELÈ” (burkina faso/ costa d’avorio) Djeli-Kan, significa “Voce dei Griot”. Provengono da una nota famiglia di Griot del Burkina Faso. Nelle società dell’Africa Occidentale ai Griot spetta per nascita il ruolo di cantastorie, missione che svolgono servendosi di canzoni oltre che di danze esuberanti accompagnate da strumenti tradizionali.

Yacouba Dembele: flauti, kora, tamà, voce; Kalifa Diarra: doundoun, n’goni, voce; Foune Dembele: danza e canto; Lassina Diarra: balafon, doundoun; Sekou Dembele: balafon, djembè, voce; Kadi Diarra: danza e canto; Brahima Dembele: djembe, balafon; Harouna Dembele: djembe, voce

SALETTA VIDEO

dalle 17.30 – proiezione a ciclo continuo del corto in concorso:

ALTO SALENTO’S SPRING (Italia 2010, 4’) di Luca Nestola. I luoghi, le atmosfere, la gente, la natura dell’Alto Salento, nell’istantanea del risveglio innescato dall’irrompere della primavera.

SABATO 18

SALA SGUARDO SU TARANTO

dalle 17.30 – SGUARDO SU TARANTO – proiezione a ciclo continuo per tutta la serata

LA SVOLTA. DONNE CONTRO L’ILVA (Italia 2010, 60’) di Valentina D’Amico. Donne che si ribellano, oggi, contro quella che a Taranto è stata sempre considerata una salvezza e solo da qualche tempo il peggiore dei mali. L’Ilva, la più grande acciaieria d’Europa che con l’aumento annuale dei profitti vanta il primato italiano di morti sul lavoro e d’inquinamento ambientale.

SALA PREMIO MAX CAVALLO

17.30 –  MERENDA

18.00 – PREMIO MAX CAVALLO – proiezioni alla presenza degli autori

L’ORA CHE PRECEDE L’ALBA (Italia 2010, 26’) di Raoul Garzia, Cristiano Cenci, Andrea Ruggeri. Modestino è un uomo cresciuto coltivando l’ideale della libertà trasmessogli dal padre, Gerardo, ucciso dai nazifascisti alle Fosse Ardeatine. A 79 anni ha scelto di raccontare la sua storia per salvare la memoria dall’oblio cui sembra destinata.

BIANCA E LUCIA – Due ragazze scampate all’inferno (Italia 2010, 31’) di Dario Dalla Mura, Elena Peloso. Bianca e Lucia, due ragazze ebree, si salvano dallo sterminio durante la Seconda guerra mondiale. Attraverso la loro memoria emerge l’immensa tragedia che coinvolge tutta l’Europa.

INTERCAMBIO (Italia, Spagna 2010, 15’) di Antonello Novellino, Antonio Quintanilla. In una Spagna ancestrale e senza tempo, la dittatura requisisce il cibo e il grano portando la popolazione alla disperazione più nera. E’ una storia di sopravvivenza, è accaduta realmente e, probabilmente, succederà ancora.

I LOVE BENIDORM (Italia 2009, 28’) di Gaetano Crivaro, Mario Romanazzi. La vita nel Cabanyal è cambiata dopo che la forte urbanizzazione in corso su tutta la costa spagnola ha fatto scalo anche a Valencia. Il progresso sta cancellando ogni traccia dell’antico “pueblo de la mar”.

CANTO DA TERRA D’AGUA (Portogallo, Italia 2009, 30’) di Francesco Giarrusso e Adriano Smaldone. Le pietre, i campi, la vegetazione che divora le case disabitate e che si riappropria di ciò che le apparteneva. Il lavoro del tempo sull’uomo e dell’uomo sulle cose, i suoi gesti e la sua memoria.

CORTE GRANDE

21.00 – CINEMA CREATIVE COMMONS

TORNO SUBITO (italia 2008, 80′) di Simone Damiani. Quando Michele viene a sapere che il suo amico Alberto si sta comportando in modo strano, decide di andarlo a trovare. Verificherà con i suoi occhi che l’amico ha deciso di diventare una scimmia.

23.00 – CONCERTO

UNIDOS DO BATACOTO (batucada brasiliana)

La Band, formata da soli percussionisti, propone uno spettacolo LIVE pieno di ritmo, allegria ed entusiasmo, coinvolgente e di forte impatto sul pubblico, basato sull’esecuzione dei ritmi tipici suonati nei carnevali di Rio (batucata) e Salvador-Bahia (samba-reggae) e sull’utilizzo di strumenti originali provenienti direttamente dal Brasile.

a seguire – UOMINI FORTI E SALSICCE incontro con Steve Della Casa e spuntino di mezzanotte

UOMINI FORTI (Italia 2006, 46’) di Steve Della Casa. L’epopea di Ercole e Maciste raccontata dalla viva voce dei testimoni e dalle immagini dei cinegiornali italiani. Il maggior esperto nostrano del genere ripercorre le tappe della produzione popolare dei film mitologici recuperando i volti che negli anni sessanta ne fecero la fortuna e le immagini dimenticate, divertenti e preziose, provenienti dagli archivi nazionali.

SALETTA VIDEO

dalle 17.30 – proiezione a ciclo continuo del corto in concorso:

PANCA POPOLARE ITALIANA (Italia 2010, 10’) di Werther Germondari Una panchina in Piazza delle Finanze a Roma: luogo di sosta e riposo, punto d’incontro.

DOMENICA 19

SALA PREMIO MAX CAVALLO

17.30 CINEMA CREATIVE COMMONS

SITA SING THE BLUES ((Usa 2008, 82′) di Nina Paley. Un film d’animazione che racconta la storia di Sita, sposa di Rama (nella religione induista è il settimo avatar di Vishnu), in parallelo con quella di una giovane donna americana. Il tutto scandito da siparietti musicali costruiti sulle canzoni di Annette Hanshaw, una delle prime interpreti jazz degli anni ’20.

18.30 –  PREMIO MAX CAVALLO

BANDURYST (Italia 2009, 14’) di Danilo Caputo. Ventiquattr’ore nella vita di Vasyl, giovane musicista ucraino. Arrivato a Napoli alla ricerca di successo, Vasyl si vede costretto a sopravvivere consegnando bombole del gas a domicilio.

HABIBI (Italia 2010, 22’) di  Davide Del Degan. In un mondo in guerra, apparentemente lontano dal nostro, ogni giorno i bambini cambiano il nome ai loro giochi, cambiano il nome ai loro sogni e si fanno uomini in fretta.

SUKH DEV (Italia 2010, 12’) di Giuseppe Frisino, Afro Carpentieri. La quotidianità di un Indiano, vista attraverso la lenta cadenza del suo passo e l’immobilità del suo sguardo, si contrappone, a Lecce, alla sua Porta Rudiae e al movimento transitorio della piazza antistante.

TERRE AL MARGINE. WASTED (Italia 2010, 11’) di Alessandra Ondeggia. La città, intesa nell’immaginario collettivo come un agglomerato circoscritto e riconoscibile, si è dissolta, ha generato territori nuovi e diversificati e il vocabolario e gli strumenti fin ora utilizzati non sono più adatti né a descrivere, né a rispondere alle esigenze della realtà contemporanea. “Schizofrenia” è la malattia immaginaria di questi luoghi investiti di cariche antropomorfe. Ma la malattia del luogo si riflette inesorabilmente sull’uomo che lo vive.

SE CI DOBBIAMO ANDARE ANDIAMOCI (Italia 2009, 15’) di  Vito Palmieri, III A Scuola Media “G. Mameli” S.Giovanni in Persiceto (BO). Anita è di origine pugliese ma, cresciuta in Emilia, non capisce il dialetto parlato dai suoi genitori e dalle cugine di Bitonto e vuole impararlo.

CORTE GRANDE

20.15 – PREMIAZIONE + PROIEZIONE CORTI VINCITORI

21.30 – EVENTO SPECIALE presentato da Enrico Magrelli

I BASILISCHI (Italia 1963, 83’) di Lina Wertmüller. Primo film della Wertmüller, premiato al Festival di Locarno con la Vela d’argento, racconta le giornate tutte uguali, tra la noia e l’ozio, di alcuni giovani di una cittadina del sud Italia.

23.00 – CONCERTO

RICCARDO TESI E BANDITALIANA (world music italia)

Riccardo Tesi: organetto diatonico; Maurizio Geri: voce e chitarra; Claudio Carboni: sassofoni; Gigi Biolcati: percussioni

Riccardo Tesi, compositore e organettista di fama internazionale, è considerato uno dei musicisti più audaci e autorevoli della nuova scena world europea. Dal caleidoscopio di suoni di Banditaliana nasce una musica senza frontiere ma legata alle proprie radici, una sintesi tra tradizione popolare, profumi mediterranei, improvvisazioni jazz e canzone d’autore.

SALETTA VIDEO

dalle 17.30 – proiezione a ciclo continuo del corto in concorso:

3 PROTOTIPI (Italia 2009, 14’) di Enrico Maria Artale, Daniel Mejia, Laura Plebani. L’inaugurazione della Casa Totiana a Roma è l’occasione per proporre tre sguardi diversi sull’opera di Gianni Toti scrittore, giornalista poeta videoartista (Roma, 1924 – 2007). Tre momenti per riflettere sulle infinite suggestioni offerte dal lavoro di un artista attento al mondo e al linguaggio.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: