Si apre oggi il nuovo anno associativo di “Terra di Puglia”

Associazione Terra di Puglia (foto Acquaro)

In_occasione del tesseramento per il nuovo anno associativo,  l’associazione culturale “Terra di Puglia” – osservatorio permanente per la valorizzazione della cultura pugliese, oggi, a partire dalle ore 19.30, organizza una serata-evento culturale nella chiesa di San Benedetto. Nato quattro anni fa, il sodalizio massafrese si pone l’obiettivo di far conoscere a cittadini e forestieri il patrimonio storico-culturale del territorio della città, valorizzarlo e tutelarlo attraverso l’organizzazione di eventi nei diversi periodi dell’anno.
Durante queste manifestazioni, i soci di “Terra di Puglia” rendono fruibili alcuni tra i monumenti simbolo e i luoghi più belli che caratterizzano l’arte e la storia di Massafra. E ciò è reso possibile sia grazie all’impegno e alla dedizione dei volontari dell’associazione nella pulizia e nel recupero dei siti sia grazie alla disponibilità di privati, istituzioni ed enti religiosi che collaborano consentendo l’apertura dei beni culturali e delle chiese. Proprio per questo, il direttivo di “Terra di Puglia” ha deciso di consegnare quest’anno due tessere onorarie a don Sario Chiarelli, parroco della chiesa di San Lorenzo Martire, e alle suore d’Ivrea, custodi del monastero di San Benedetto da oltre un secolo.
La serata si aprirà con i saluti del sindaco Martino Tamburrano. Seguirà una breve presentazione della realtà associativa affidata al presidente Maurizio Ludovico, la consegna delle tessere onorarie e la relazione sul tema “La perla barocca del nostro centro storico” di Marilina Notaristefano, studentessa in Scienze dei beni culturali per il turismo e l’ambiente all’Università degli Studi di Bari. L’incontro sarà moderato da Francesca Cofano, vice presidente dell’associazione.
Info: www.associazioneterradipuglia.it

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Magna Grecia Awards, domani sera la consegna dei premi

Domani sera, al Teatro Spadaro di Massafra, alle ore 20 saranno consegnati i riconoscimenti della tredicesima edizione del Magna Grecia Awards.
Il Magna Grecia Awards, nasce da un’idea di Fabio Salvatore, regista, attore e scrittore pugliese, al fine di valorizzare l’operato di uomini e donne nell’ambito delle diverse forme dell’arte e della comunicazione, in linea con l’esaltazione dell’intelletto, secondo i dettami e i valori trasmessi dalla Magna Grecia, culla di cultura e madre di civiltà. A Massafra, a pochi passi dallo Jonio, continua la tradizione di un premio che, dalla sua primogenitura avvenuta nel 1996, ha acquisito la sua attuale caratura nazionale ed internazionale, continuando a solcare la via dell’antichità, ponendo l’attenzione sulla forza dell’anima ed il talento di uomini che, in svariate forme, contribuiscono a migliorare i percorsi della conoscenza e del sapere.
Considero valore, che prende spunto dalla lirica del poeta Erri De Luca, “Valore”, rappresenta il manifesto della XIII^ edizione del Magna Grecia Awards, che nel segno della continuità, pone l’accento sulla vita e la passione per la stessa, attraverso l’esaltazione delle eccellenze culturali italiane che segnano in versi l’anima. Il valore della vita e l’umanizzazione della stessa, legano il Magna Grecia Awards alla campagna sociale, Al di là del presente: Io mi faccio di chemio per vivere. Tu non farti di cocaina per morire. Profondo l’omaggio a Fabrizio de Andrè, nel Settantesimo anniversario della Sua nascita, che all’aprire del sipario colpirà il suo pubblico: “Nuvole” sarà il volano di profonde emozioni, fatte di intime parole di Fabio Salvatore e dell’attrice Selenia Orzella, che scelgono il palcoscenico dello Spadaro per raccontare la vita che rinasce dal dolore di un abbraccio paterno spezzato.
Il Magna Grecia Awards, si conferma anche quest’anno un evento che vedrà protagonisti di assoluto rilievo del mondo del cinema, del giornalismo, del teatro, della letteratura e della musica ai quali verranno tributati i premi, suddivisi in cinque sezioni: Riconoscimenti, Menzioni Speciali, Premio Speciale “Lello Orzella”, Premio “Ad Maiora”, Premio all’Eccellenza.
Per la sezione, “Riconoscimenti” i premi saranno così tributati: “Clio” a Federica Bosco (scrittrice), “Talìa” a Daniele Liotti (attore), “Koinè” a Annalisa Monfreda (Direttrice di Cosmopolitan), “Maska” a Agnese Nano (attrice), “Agorà” a Paola Saluzzi (giornalista), “Skenè” a Massimo Wertmuller (attore).
Per la sezione, “Menzioni Speciali”, i premi saranno così tributati: “Rodolfo Valentino – Cinecittà Luce” a Philippe Leroy (attore), “Giovani Paisiello” a Nek (cantautore, nella foto), “Livio Andronico – Spiagge d’autore” a Enrico Vaime, (autore, scrittore, conduttore). Per la sezione, Premio Speciale “Lello Orzella”, il riconoscimento sarà tributato a Ilaria Cavo (giornalista). Per la sezione Premio “Ad Maiora”, il riconoscimento sarà tributato a Veronica Oliver (attrice). Per la sezione, “Premio all’Eccellenza – Ventuno a Primavera” il riconoscimento sarà tributato a Padre Luigi Merola. Ventuno a Primavera è l’associazione di promozione sociale e prossima Fondazione, dedicata a Franco Salvatore, padre dello stesso fondatore del premio, che nel gennaio 2008, è stato vittima di una stage del sabato sera e che per scelta della stessa famiglia, nel corso della Serata di Gala, sarà tenuta a battesimo dall’attrice Sarah Maestri, legata affettivamente e moralmente agli stessi. Sul palcoscenico, le emozioni saranno segnate da parole, note, movimenti, con le più diverse espressioni e interpretazioni di Ivan Boragine, Antonio Cavallo, Lorenzo De Felice, Sergio Melone, Roberto Solito, che renderanno omaggio ad alcuni degli artisti illuminati italiani, che oltre ad aver reso grande la nostra arte nel mondo, sono proprietari di storie di vita nel segno del sogno e dell’amore. I testi delle motivazioni saranno firmati da Tiziana Gentile, mentre la conduzione e la regia della Serata di Gala sarà dello stesso Salvatore. Il Premio è promosso dal Comune di Massafra nell’ambito dell’Assessorato alla Gioventù diretto da Raffaele Gentile, sostenuto dalla Presidenza del Consiglio della Regione Puglia e patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Ministero della Gioventù, dall’Agenzia Nazionale per i Giovani e da Cinecittà Luce. Significativa la partnership culturale con il festival itinerante della letteratura, “Spiagge d’autore”.

 

29 – 30 – 31 OTTOBRE 2010 a MASSAFRA e PALAGIANELLO


“L’habitat rupestre nell’area mediterranea: dall’archeologia alle buone pratiche per il suo recupero e la tutela” è il titolo del convegno internazionale di studio dedicato agli habitat rupestri del bacino del Mediterraneo che si terrà a Massafra e Palagianello nei giorni 29-30-31 ottobre, organizzato dall’Archeogruppo “Espedito Iacovelli” che si terrà a Massafra e a Palagianello (Ta) dal 29 al 31 ottobre, nel corso del quale i sei partner del progetto “Cultural Rupestrian Heritage in the Circummediterranean Area: Common Identity – new perspective“, cofinanziato dalla Direzione Generale Educazione e Cultura della Commissione Europea nell’ambito del “Programma Cultura 2010-13“, (le Università di Firenze, Ensap La Villette – Francia, Kadir Has University di Istanbul – Turchia, National And Kapodistrian University of Athens – Grecia e il Politecnico di Valencia – Spagna, forniranno informazioni sull’applicazione delle nuove tecnologie di indagine al patrimonio rupestre mediterraneo.
L’evento sarà l’occasione per ospitare e mettere a confronto esperti, ricercatori, rappresentanti politici e istituzioni culturali, valutando altresì la possibilità di una promozione dei siti in chiave di sviluppo locale, regionale, nazionale ed internazionale.
Il convegno è patrocinato da: Regione Puglia, Provincia di Taranto, Comune di Massafra, Comune di Palagianello, Dipartimento Jonico dei Sistemi Giuridici del Mediterraneo dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, l’Istituto tecnico agrario “Mondelli” di Massafra, la Diocesi di Castellaneta, il Museo del Territorio di Palagianello.
L’apertura dei lavori di venerdì 29, presieduti dal prof. Cosimo D’Angela, presidente della Società di Storia Patria per la Puglia, sarà preceduta da una riunione tecnica di tutti i partner e i relatori. Seguirà una visita guidata al complesso rupestre di Massafra. In serata, alle 18.00 il formale inizio dei lavori nella Sala Consiliare del Comune di Massafra.
Sabato 30, nell’auditorium dell’Istituto “Mondelli”, si svolgerà la fase centrale del convegno con l’alternarsi di circa trenta relatori italiani e molti provenienti dai Paesi Europei. Nei pressi dell’auditorium funzionerà un servizio di degustazione di prodotti tipici locali. Domenica 31, il convegno proseguirà a Palagianello con la fase conclusiva dei lavori nell’antica chiesa della Madonna delle Grazie.

Programma
Venerdì, 29 ottobre, Ore 10.00:
Incontro tecnico dei convegnisti partners del Progetto europeo Cultura 2010 “Cultural Rupestrian Heritage in the Circummediterranean Area: Common Identity New Perspective”
Ore 15.30, Massafra, Piazza Garibaldi
Visita guidata ad alcune chiese rupestri.

Ore 18.00: Sala Consiliare del Comune di Massafra
Apertura dei lavori del Convegno
Antonio Caprara, presidente dell’Archeogruppo di Massafra, Saluto d’apertura.
Chairman Cosimo D’angela, Presidente del Convegno
Saluto delle Autorità
Prolusione al Convegno:
Carmela Crescenzi, Angela Quwrtulli, Università di Firenze. Cultural Rupestrian Heritage in the Circum.mediterranean area. Multimedialità per la sua diffusione e conoscenza.

Sabato 30 ottobre, Istituto Tecnico Agrario “C. Mondelli” Massafra.
I sessione: La Comune Eredità

Ore 09.00 – 11.00
Chairman Cosimo D’Angela, Presidente del Convegno
Jorge Liopis Verdù, Ana Torres Barchino, Juan Serra Lluch, Angela Garcia Codoner, Universidad Politecnica de Valencia. La arquitectura excavada en el Levante espaňol: una propuesta de clasification tipologica para su analisis.
Guy Demenge. Esquisse de la vie rupestre, monastique et paysanne en Cappadoce de l’an cinq cents de notre ère jusqu’à la fin des années mille neuf cent soixante-dix.
Andrea De Pascale, Roberto Bixio, Centro Studi Sotterranei, Genova; Museo Archeologico del Finale, Istituto Internazionale di Studi Liguri sez. Finalese Finale Ligure Borgo, SV. Considerazioni sui complessi rupestri di Ahlat (Turchia sud-orientale): analisi, classificazione, danni antropici e processi di deterioramento.
Franco Dell’Aquila, Giuseppe Fiorentino, Beniamino Polimeni, Claudio Bencini, Fondazione Wadi Adras Onlus, Livorno. L’habitat rupestre del Gebel Garbi (Libia).
Antonio Chionna, Pro Loco San Vito dei Normanni (Br). Gli insediamenti rupestri nel territorio della provincia di Brindisi.
Roberto Caprara, Marco Sanna, Archeogruppo di Massafra. Chiese rupestri in Sardegna.

Ore 11.00 – 15.00 – 13.30
Chairman Carlo Dell’Aquila
Elisabetta De Minicis, Paolo Dalmiglio, V. Desiderio, Nicoletta Giannini, Università della Tuscia, Viterbo. Insediamenti rupestri di età medievale nel Lazio: metodologia e status quaestionis.
Marcello Scalzo, Università di Firenze. Esempi e tipologie di ipogei nell’Italia centrale.
S. Parrinello, A. Pagano, Le grotte di Monte Senario.
Antonio Vincenzo Greco, Perieghesis. The cave churches of Lama di Belvedere (Taranto).
Carolina Capitano, Università di Firenze. La chiesa di Cristo alle Zolle a Monopoli (Ba): porta di accesso nella rete degli insediamenti rupestri nel paesaggio agrario monopolitano.
Giuseppe Fiorentino, Fondazione Wadi Adrar, Livorno. Prime note sulla riscoperta chiesa rupestre di S. Angelo alla Morsara (Santeramo – Ba).
Antonio Affuso, Ada Preite, Associazione Nazionale Archeologi. Rupestrian structures for the production and preservation of wine in Southern Basilicata.

Ore 14.30-16.30
Chairman Elisabetta De Minicis
S. Bertocci, L. V. Chiechi, Prime notizie del rilievo del complesso delle catacombe di Sant Paul a Mdina, Malta.
Cardona David, Zahra David, Gambin Kenneth J, Delia Christopher, Heritage Malta. Il complesso delle catacombe di St. Paul a Mdina, Malta.
Stefano Bertocci, Il rilievo delle chiese rupestri di S. Michele alle Grotte e S. Maria della Stella con parte della necropoli di Padreterno a Gravina di Puglia.
Domenico Caragnano, Museo del Territorio, Palagianello. La pittura pugliese e gli influssi culturali dal Mediterraneo Orientale.
Angelofabio Attolico, Maristella Miceli. La decorazione pittorica e lettura stratigrafica della “Chiesa Maggiore” della gravina di Riggio a Grottaglie.
Cosimo Mottolese, Massafra. Massafra sotterranea.

Ore 16.45 -19.00

Chairman Marcello Scalzo
Gennaro Tampone, Università di Firenze. Simulated Timber Structure in the Nuragic and Etruscan Hypogeic Funerary Architecture.
Sergio Di Tonno, Università di Firenze. Tra natura e artificio: il Triclinio Scenografico del Canopo a Villa Adriana.
Antonio Perrone, Dirigente Ministero Ambiente-Roma. Archeological evidences in Masseria Coppola (Crispiano Ta-I) on the existence of a prehistoric pedestrian Mediterranean Path.
Mario Manganaro, Alessio Altadonna, Antonino Nastasi, Dipartimento di Scienze per l’Ingegneria e per l’Architettura, Università di Messina. Paesaggi rupestri.

II Sessione: Altri Saperi

Giulio Mastrangelo, Archeogruppo di Massafra. Proprietà e possesso nell’area delle gravine.
Giorgio Gasparre, Museo del Territorio, Palagianello. Fibula funeraria a croce pomellata da Statte.
Carlo Dell’Aquila, Franco Dell’Aquila, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Fondazione Wadi Adrar, Livorno. La produzione del salnitro in ambienti rupestri: testimonianze in Terra d’Otranto.
Eberhard Rohrer, Energetic pharmacognoscy of the traditional medieval herbal medicine in the Mediterranean area / Farmacognosia: effetti energetici della medicina naturale medievale nell’aerea mediterranea.
Sotiris Bekakos, Panaiere e Pan(n)aiero: antichi toponimi greci di Puglia e Basilicata.

Domenica 31 ottobre
Palagianello, Santuario della Madonna delle Grazie
III Sessione: Le Buone Pratiche e le Nuove Prospettive
Ore 9.00 -11.00
Chairmen Jose Luis Higon Calvet, Carmela Crescenzi, Mehemet Alper, Berrin Alper, Fusun Alioglu, Yonca Erkan, Usuk Eydemir, Kadir Has University/Virtu Art Faculty,i Istanbul. Cappadocia: Conservation Problems of the Site and Applications.
Domenico Costantino, Maria Giuseppina Angelini, DIASS – Politecnico di Bari,Integrated survey for research and knowledge of cultural rupestrian heritage.
Giorgio Verdiani, Federico Piras, Giovanni Guccini, The Elephant Stone a new path for the digital approach. Dipartimento di Architettura Disegno Storia Progetto, Facoltà di Architettura, Università degli Studi di Firenze, Italy.
Pablo Navarro Esteve, Hugo Barros e Costa, UPV. Expresión Grafica Arquitectónica. Surveying La Balma carved rocks.
Edith Crescenzi, École Superieure d’Architecture de Paris La Villette. Le troglodytisme en France et plus particulièrement dans la région d’Anjou-Poitou-Tourraine.
Gennaro Tampone, Daniela Pasella, Daniel Blersch, Università di Firenze. La metodologia del laser scanner applicata nella necropoli di Sant’Andrea Priu in Sardegna.

Ore 11.15 -13.00
Chairman Roberto Caprara
Francesco Donatelli, Vincenzo Cavallo, Vicesindaco ed Assessore all’Urbanistica; Capo del settore Urbanistica del Comune. Il piano Urbanistico Territoriale Tematico del Comune di Grottaglie. Le nuove tecnologie.
Jose Luis Higon Calvet, UPV. Expresión Grafica Arquitectónica. Generación de Bases de Datos Georreferenciadas de los Habitat Rupestres en el Área Mediterranea. Una Propuesta Metodológica.
Anastasia Tsolaki, Group OF Building Environmental Research, University of Athens, Bioclimatic Architect. La climatizzazione naturale a scala urbana. L’habıtat rupestre in Grecia e a Santorini.
E. Dazzara, G. Donvito, R. Rotondo, Fondazione San Domenico, Savelletri. Il progetto di recupero della cripta dello Spirito Santo nel territorio di Monopoli tra archeologia e restauro.
Raffaello De Ruggeri, Fondazione Zètema, Matera. Un modello di intervento conservativo: il restauro della cripta del Peccato Originale a Matera.

Ore 15.00 -19.00
Università degli Studi di Firenze. DpAsdp
Workshop conclusivo

Libera partecipazione del Pubblico
Per maggiori informazioni: tel. (+39) 339 2220543
www.archeogruppo.it

“Fine Trasmissioni”, Colabona racconta la tivvù italiana

Venerdì 22 ottobre alle ore 19.00, presso il Teatro Comunale di Massafra, avrà luogo la presentazione di “Fine Trasmissioni”, libro di Sergio Colabona (Aliberti editore).
Alla serata, presente l’autore, interverranno Giuseppe Mazzarino, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, e Michele Tursi, giornalista del Corriere del Giorno.
Sabato 23 ottobre alle ore 10.00 la presentazione avrà luogo presso l’Auditorium dell’Istituto Tecnico Agrario “Mondelli” di Massafra. All’appuntamento prenderà parte, con l’autore, Luisa Campatelli, direttrice del Corriere del Giorno.
L’evento è realizzato dall’Associazione “Il Serraglio” con il patrocinio morale del Comune di Massafra. Si ringrazia il Teatro “Le Forche” per la preziosa collaborazione.
Sergio Colabona, romano, per scrivere questo libro “si è infiltrato – come si legge nella terza di copertina – in televisione, spacciandosi per regista, arrivando persino a girare le più importanti prime serate di Rai e Mediaset”.
Affari tuoi, Il treno dei desideri, La fattoria, La prova del cuoco, Grande Fratello sono solo alcune delle trasmissioni che hanno impegnato e impegnano Colabona come regista.
Nel libro, in forma romanzata, l’autore prova a descrivere il retroscena dell’industria televisiva italiana.
“Fine Trasmissioni” è un ritratto di tutto il bello, ma soprattutto del brutto, della televisione italiana. Il popolare regista televisivo abbandona per 224 pagine la macchina da presa e impugna la penna per raccontare la storia di Matteo Stermini, protagonista del romanzo e anch’esso regista di successo al quale, pero’, mancano l’amore, gli amici e la passione per un lavoro che non svolge volentieri, sebbene ben pagato. Un romanzo alla riscoperta di se stessi, dei propri valori, del proprio modo di essere, lontano dai riflettori. In occasione della presentazione sarà possibile acquistare il libro a prezzo ridotto.

Domenica, al Teatro comunale, arriva “Pinocchio”

Nell’ambito della stagione 2010 – 2011 “Scenari in Rete” promossa dal “Teatro Le Forche”, nell’ambito di “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo”, finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) Asse IV azione 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo al Teatro Pubblico Pugliese, domenica 17 ottobre 2010, alle ore 17, al Teatro comunale di Massafra, la Compagnia del geometra Toma porterà in scena “Pinocchio” (Maccabeteatro).
Lo spettacolo rientra nella rassegna “La Scena dei Piccoli”.
Regia di Enzo Toma, con Francesca Montanaro, Michele Napoletano e Fabio Tinella. Scene di Michele Napoletano e Porziana Catalano. Drammaturgia di Teresa Petruzzelli, musiche originali di Paolo Daniele e costumi di Michele napoletano.
«Pinocchio, ovvero quando il protagonista della storia è un disabile, perché di legno Figlio di un ragazzo padre avanti negli anni. Senza madre. Con una personalità duplice e schizofrenica che lo induce ad essere un bambino normale in carne ed ossa pur essendo stato concepito di legno.
Nella messa in scena Vito è una persona come tante, che sogna, e nel suo sogno lui è Pinocchio, una birba matricolata dall’infanzia negata, capace di condurci in un mondo altro, un mondo di struggente crudeltà e poesia, come del resto è la fiaba. Nel viaggio onirico si avvicendano storie e fatti che partono dalle sequenze note della storia, ma che toccano la contemporaneità».
Info – BIGLIETTI: intero 10 euro, ridotto 8 euro. Hanno diritto al biglietto ridotto: i possessori di AgisCard, gli under 20 anni e gli over 60.
Ulteriori riduzioni sono previste tramite: Carta Studenti: una carta nominale con un contributo di 5 euro che prevede l’ingresso a tutti gli spettacoli a 5 euro; Special Card: una carta nominale con il contributo di 55 euro, che da diritto alla fruizione di qualunque spettacolo o evento in cartellone al prezzo di 2 euro; Family Card, una carta non nominale, con il contributo di 5 euro, che da diritto ad uno sconto del 50% sul biglietto d’ingresso intero o ridotto. Non pagano il biglietto: i bambini di età inferiore ai 3 anni, l’eventuale accompagnatore dei portatori di handicap.
Per maggiori informazioni: 0998801932; 3334832814; http://www.teatroleforche.com.

Lilt, è l’ora della prevenzione. E Massafra si colora di rosa

Stasera alle 19, nel Teatro Comunale, sarà presentata la Campagna Nazionale “Nastro Rosa”, promossa dalla Lega Italiana Contro i Tumori e sostenuta dall’Amministrazione comunale di Massafra.
“Nastro Rosa” è dedicata alla prevenzione del cancro al seno, con visite senologiche gratuite, presso la sede locale LILT, sita in Corso Regina Margherita.
Nel corso del mese, in Italia e nel mondo, saranno illuminati tanti monumenti di color rosa, proprio per dar maggior forza all’iniziativa. L’assessorato ai Servizi Sociali, retto da Antonio Cerbino, ha aderito fortemente alla suddetta iniziativa colorando la storica “Torre dell’Orologio” (stile barocco, alta circa 22 metri – realizzata nella seconda metà del ‘700, con molta probabilità nel 1768), autentico punto di riferimento per la Città. Cerbino ha anche motivato tale scelta: “è l’ora della prevenzione”.
Alla presentazione del programma massafrese di “Nastro Rosa 2010” interverranno: il sindaco Martino Tamburrano, l’assessore ai Servizi sociali Antonio Cerbino, il presidente provinciale LILT Perla Suma, il referente locale LILT Anna Minniti, il presidente del “Progetto Federica” Francesco Fuggiano.
Il tumore al seno è la prima patologia neoplastica, per numero di casi ed in costante aumento, tale da essere considerata come una vera e propria malattia sociale. Dagli anni novanta la mortalità per tumore alla mammella è in diminuzione soprattutto grazie alle campagne di screening e alle diagnosi precoci. Prevenire è meglio…

“La camera scura”, mostra fotografica all’enoteca Falsopepe

“La camera scura” per dire no alla pena di morte. È la mostra fotografica che sarà ospitata nelle sale dell’enoteca Falsopepe di Massafra da oggi, domenica 10 ottobre, a martedì 2 novembre prossimi.
L’evento, promosso da Amnesty International, Gruppo 214 di Taranto, e organizzato con la collaborazione di Falsopepe e dell’associazione culturale massafrese “Il Serraglio”, rientra tra le iniziative a sostegno dei diritti umani. Dodici fotografie per tredici attori che posano per Amnesty International, sostenendo la campagna contro una punizione crudele, inumana e degradante ormai superata, abolita per legge o per prassi, da più della metà dei paesi nel mondo. Nel 1977, quando Amnesty International partecipò alla Conferenza Internazionale sulla pena di morte a Stoccolma, i paesi abolizionisti erano appena 16. Oggi, questo numero ha superato quello dei mantenitori.
“La camera scura”, è stata realizzata nell’ambito del progetto “Sono contro la pena di morte perché …” della sezione italiana di Amnesty International, in occasione della VIII giornata mondiale.
Luca Argentero, Giulia Bevilacqua, Carolina Crescentini, Sabrina Impacciatore, Peppino Mazzotta, Giulia Michelini, Anna Caterina Morariu, Filippo Nigro, Lara Okwe, Vittorio Emanuele Propizio, Primo Reggiani, Dino Santoro e Gianmarco Tognazzi sono i tredici nomi noti che hanno posato sul set fotografico per sostenere la campagna di sensibilizzazione. Le fotografie sono di Angelo Di Pietro, la direzione artistica di Mario Vaglio.
La mostra fotografica si aprirà stamattina alle 11, con l’aperitivo inaugurale. Si potrà anche firmare la petizione di Amnesty contro la pena di morte. Gli attivisti del gruppo tarantino saranno presenti con un banchetto per sensibilizzare i visitatori sul tema e chiedere una firma per salvare Troy Davis e Reggie Clemons, due detenuti nel braccio della morte statunitense.