“Scenari in Re.Te”, Biancaneve apre la stagione teatrale

Il palcoscenico utilizzato per riflettere sulla memoria, la collettività ed il sentire comune. Trascendere la rappresentazione come mero momento di intrattenimento, per portare in scena la riflessione ed il confronto sui temi della politica, della società e del vivere quotidiano.
E’ il Teatro Civile, nelle sue molteplici sfumature, la matrice percorsa dal “Teatro Le Forche” per la stagione 2010 – 2011 “Scenari in Rete” promossa nell’ambito di “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo”, finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) Asse IV azione 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo al Teatro Pubblico Pugliese.
Il programma è stato presentato alla presenza di Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, Martino Tamburrano, Sindaco di Massafra, Giulia Delli Santi, Responsabile area programmazione del Teatro Pubblico Pugliese e Giancarlo Luce, Direttore artistico della Residenza Teatro Le Forche. Ha moderato l’attrice Ermelinda Nasuto.
“Il teatro – ha spiegato l’Assessore Silvia Godelli – altro non è che la rappresentazione raffinata della quotidianità, è un mezzo di espressione profondamente diverso, fatto di fisicità e pragmaticità. Una magia che l’umanità ha ideato sin dalle sue origini, uno strumento per raggiungere la catarsi, una dimensione che eleva l’anima e riattiva le passioni, in un continuo processo di sviluppo delle menti”.
Poi, rivolgendosi alla platea formata da giovani studenti, l’Assessore alla Cultura, Turismo e Mediterraneo della Regione Puglia ha aggiunto: “Con “Scenari in ReTe” la Residenza teatrale di Massafra avvia un processo di incremento dell’attrattività territoriale e di piena valorizzazione culturale del distretto delle gravine dell’arco ionico attraverso il vigore del teatro. Alla retorica seguono oggi azioni concrete che rafforzano l’identità individuale e la cultura condivisa, offrendo alle compagnie pugliesi un’occasione reale per crescere ed affermarsi”.
Tre le direttrici teatrali lungo le quali si articola la proposta artistica, differenziate tra loro nei linguaggi, nelle forme e nella fruizione, e che si identificano nelle tipologie del Teatro Ragazzi con la “Scena dei Piccoli”, nel Teatro di Sperimentazione con “Scenari Sospesi” ed infine nel Teatro Popolare, commemorato con la rassegna “Scena e Vita”.
Sono legati a specifici temi, a grandi eventi culturali e a celebrazioni in maggior misura relative ai Diritti Umani e Civili, gli approfondimenti tematici di “Teatri della memoria”, una serie di attività pensate per ampliare e completare l’offerta spettacolare: conferenze, workshop, reading e performance teatrali. In programma anche mostre, laboratori ed incontri mirati alla formazione del pubblico.
Infine, a valorizzare il progetto teatrale anche il segmento “Dalla Scrittura alla scena” della rassegna “Sognare…forse”, che annovera spettacoli nati da un preliminare lavoro creativo di drammaturgia contemporanea destinati agli adulti.
Ad aprire la stagione venerdì prossimo, alle 20, nel Teatro comunale, il debutto in prima nazionale, dello spettacolo “La fiaba di Biancaneve” con la regia di Carlo Formigoni realizzato da Teatro Le Forche nell’ambito del Progetto di Residenza.
In programma numerose produzioni realizzate dalle compagnie della rete delle Residenze e da tantissime altre pugliesi, a testimonianza di una commistione sempre più salda tra i soggetti teatrali del territorio: Maccabbeteatro, Armamaxa, Cerchio di Gesso, Terramare, RexEstensa, Astragali, Fibre Parallele, Skenè produzioni, Aretè Ensamble, Yuppi du, Onirica teatro, Altradanza, Granteatrino, Compagnia dell’Altopiano, Archelia.
Il 24 ottobre sul palcoscenico del Comunale di Massafra anche il vincitore del premio Hystrio per la drammaturgia 2010 “La Borto”, di e con Saverio La Ruina che, nei panni di una donna, descrive una società dominata dall’atteggiamento e dallo sguardo maschili: uno sguardo predatore che si avvinghia, violenta e offende.
Un articolato cartellone che comprende tra l’altro opere del Bardo, sceneggiature contemporanee, e spettacoli per l’infanzia confermando la vocazione di Teatro Le Forche volta alla valorizzazione del distretto culturale delle gravine dell’arco ionico, mettendo in rete le piccole realtà artistiche operanti nell’area del Parco Naturale Regionale della Terra delle Gravine.
BIGLIETTI: Intero, 10 euro, Ridotto, 8 euro.
Hanno diritto al biglietto ridotto: i possessori di AgisCard, gli under 20 anni e gli over 60. Ulteriori riduzioni sono previste tramite: Carta Studenti: una carta nominale con un contributo di 5 euro e prevede l’ingresso a tutti gli spettacoli a 5 euro.
Special Card nominale: si può richiedere al botteghino con il contributo di 55 euro e da diritto alla fruizione di qualunque spettacolo o evento in cartellone al prezzo di 2 euro.
Family Card: una carta non nominale, con il contributo di 5 euro, che da diritto ad uno sconto del 50% sul biglietto d’ingresso intero o ridotto.
Non pagano il biglietto: i bambini di età inferiore ai 3 anni, l’eventuale accompagnatore dei portatori di handicap. La Direzione si riserva il diritto di apportare variazioni al programma per cause indipendenti dalla sua volontà. Info: 0998801932.

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