“La camera scura”, mostra fotografica all’enoteca Falsopepe

“La camera scura” per dire no alla pena di morte. È la mostra fotografica che sarà ospitata nelle sale dell’enoteca Falsopepe di Massafra da oggi, domenica 10 ottobre, a martedì 2 novembre prossimi.
L’evento, promosso da Amnesty International, Gruppo 214 di Taranto, e organizzato con la collaborazione di Falsopepe e dell’associazione culturale massafrese “Il Serraglio”, rientra tra le iniziative a sostegno dei diritti umani. Dodici fotografie per tredici attori che posano per Amnesty International, sostenendo la campagna contro una punizione crudele, inumana e degradante ormai superata, abolita per legge o per prassi, da più della metà dei paesi nel mondo. Nel 1977, quando Amnesty International partecipò alla Conferenza Internazionale sulla pena di morte a Stoccolma, i paesi abolizionisti erano appena 16. Oggi, questo numero ha superato quello dei mantenitori.
“La camera scura”, è stata realizzata nell’ambito del progetto “Sono contro la pena di morte perché …” della sezione italiana di Amnesty International, in occasione della VIII giornata mondiale.
Luca Argentero, Giulia Bevilacqua, Carolina Crescentini, Sabrina Impacciatore, Peppino Mazzotta, Giulia Michelini, Anna Caterina Morariu, Filippo Nigro, Lara Okwe, Vittorio Emanuele Propizio, Primo Reggiani, Dino Santoro e Gianmarco Tognazzi sono i tredici nomi noti che hanno posato sul set fotografico per sostenere la campagna di sensibilizzazione. Le fotografie sono di Angelo Di Pietro, la direzione artistica di Mario Vaglio.
La mostra fotografica si aprirà stamattina alle 11, con l’aperitivo inaugurale. Si potrà anche firmare la petizione di Amnesty contro la pena di morte. Gli attivisti del gruppo tarantino saranno presenti con un banchetto per sensibilizzare i visitatori sul tema e chiedere una firma per salvare Troy Davis e Reggie Clemons, due detenuti nel braccio della morte statunitense.

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