“Gente di Razza”, giovedì la presentazione in Biblioteca

Giovedì 10 Febbraio, alle 17.30, nella Biblioteca Comunale di Massafra, il Presidio del libro di Massafra in collaborazione con il Comune di Massafra, l’Università Popolare delle Gravine Joniche, l’associazione culturale “Il Corifeo”, nell’ambito delle iniziative del “Mese della Memoria”, presenta il romanzo storico dal titolo “Gente di Razza” – così parlò Nicola Pende pupillo dei gesuiti e tutore della stirpe” (ed. Bastogi pp161, €13.00) di Josè Mottola. Relazionerà il prof. Francesco Silvestri.
José Mottola (1954), avvocato lavorista del foro barese, ha scritto diversi saggi storici, tra i quali: Giuseppe Albanese libero muratore e martire della Repubblica napoletana del 1799, Manduria, Lacaita, 1999 (Premio Satùro d’argento, 2000); in collaborazione con Bernardo Kelz, Dai Carpazi alle Murge. Odissea di Zygmunt Kelz scampato alla Shoah, Foggia, Bastogi, 2008 (Premio Il viaggio infinito, 2010).
Nel suo saggio storico l’autore ripercorre le vicende dell’endocrinologo e clinico celeberrimo, fondatore dell’università di Bari, senatore del Regno, rettore dell’Accademia della Gioventù Italiana del Littorio, il cattolicissimo Nicola Pende che raffigurò la sua concezione dell’uomo tramite una piramide quadrilatera con base, vertice e lati aventi precisi significati.
Accusato di fascismo e razzismo, superò indenne i processi epurativi avviati dagli Alleati nel 1944 e chiusi da De Gasperi nel 1948. Ma il Tribunale della Storia continua a giudicarlo. Con “Gente di razza” l’autore dimostra che Pende nel 1938 non firmò il Manifesto della razza – battistrada della persecuzione razziale fascista -, ma svela i motivi della mancata firma e allarga l’indagine riportando brani di Bonifica umana razionale e biologia politica e di suoi scritti meno noti, tra cui:I principi scientifici del razzismo quali premesse dell’attuazione della politica fascista della razza;Noi e gli altri nella difesa della razza; La politica fascista della razza;La terra, la donna e la razza, sua sintesi del ruolo sociale della donna. Tra le tante carte qui esaminate: un suo discorso su La scuola fascista nella sua fase corporativa, imperiale e biologica, gli scritti della Compagnia di Gesù in suo onore e alcune sue lettere al Duce.
Nel corso della serata, promossa dall’Assessorato regionale al Mediterraneo, interverranno: il sindaco di Massafra Martino Tamburrano, l’assessore alla Cultura Giandomenico Pilolli e il presidente dell’Università Popolare delle Gravine Joniche Luigi Convertino. Info: 099 8805939, 3205520678.

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