“Come il grano nella terra”, venerdì 29 al Teatro comunale

La Residenza Teatrale di Massafra, spenti gli echi dei discorsi celebrativi sulla Resistenza e delle parate del 25 aprile, celebra la ricorrenza della Festa della Liberazione d’Italia, con l’iniziativa “Come il grano nella terra”, in programma venerdì 29 aprile, alle ore 18, al Teatro comunale di Massafra. Andrà in scena uno studio teatrale, condotto dagli attori Antonella Piccolo e Giancarlo Luce, accompagnato da interventi musicali a cura del fisarmonicista Antonello Tannoia, che riprenderà canti e musiche dei partigiani e della Resistenza.
Ad introdurre il lavoro teatrale, sarà un intervento di Maria Luisa de Toma, pubblicista e ricercatrice nell’ambito delle dinamiche formative e dell’educazione alla politica, sul tema della partecipazione e della ritualità fra teatro e politica. I testi sono tratti da “L’Agnese va a morire” di Renata Viganò.
L’oppressore, qualunque esso sia, ad un certo punto non si può più sopportare. Il peso della terra sul germoglio di grano ne impedisce la crescita nelle sue viscere. E’ un processo inevitabile. Il grano nella terra mette radici ma fusto e spiga prima o poi devono uscire dalle viscere della terra a veder la luce del sole e germogliare rigorosi, per divenire nutrimento del popolo.
E così durante la Resistenza, l’unica nostra guerra di popolo combattuta da uomini e donne e non da soldati, l’Agnese, una contadina cinquantenne piccola e titanica allo stesso tempo, simbolo della nostra radice religiosa, quella del sacrificio, va a morire. Il suo sacrificio al servizio di una causa, di un’idea è la capacità di annullarsi nella lotta, spinta fino all’assoluto. L’Agnese diventa l’incarnazione di un mito che si compie con il suo martirio per mano dell’oppressore tedesco. Di lei resterà solo un mucchio di stracci neri nella neve.
L’iniziativa rientra nei “Teatri della Memoria”, approfondimenti tematici della stagione 2010 – 2011 “Scenari in Rete” promossa dal “Teatro Le Forche”, nell’ambito di “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo”, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, affidato dalla Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese, ed è organizzato in collaborazione con il Presidio del Libro di Massafra e con la sezione locale del Wwf. L’ingresso è libero e gratuito.  Per maggiori informazioni: 0998801932; 3334832814.

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