“Ne valeva la pena”, Armando Spataro venerdì a Massafra

L’Università Popolare delle Gravine Ioniche (Upgi), in collaborazione con il Comune di Massafra Presidenza del Consiglio Comunale Assessorato alla Cultura e Associazionismo Biblioteca Comunale e la Consulta delle Associazioni di Massafra e con la partecipazione del Lions Club Massafra-Mottola “Le Cripte”, la Fidapa sez. di Massafra, il Leo Club Massafra-Mottola “Le Cripte”, l’Itas “C. Mondelli”, il Liceo Scientifico “De Ruggieri”, l’Itis “Amaldi”, Il Presidio del Libro, l’Associazione La.t.o.ga. e “Segmenti d’Arte” di Massafra, organizza per Venerdì 20 Gennaio 2012, alle ore 19.00 presso il Teatro Comunale di Massafra, sito in Piazza Garibaldi, la presentazione del libro di Armando Spataro “Ne valeva la pena” Editori Laterza.
Armando Spataro, nato a Taranto nel 1948, è un magistrato italiano, procuratore della Repubblica aggiunto presso il tribunale di Milano, coordinatore del Gruppo specializzato nel settore dell’antiterrorismo, ex segretario nazionale del Movimento per la Giustizia.
Attualmente è dirigente nazionale dell’Associazione Nazionale Magistrati (Anm), di cui è anche segretario distrettuale a Milano. E’ autore di numerosi saggi (anche di diritto processuale comparato), commenti a testi di legge e pubblicazioni varie di carattere scientifico (riguardante materia di criminalità organizzata e terroristica e di tecniche investigative) pubblicati su testi vari e su riviste specializzate. Il libro “Ne valeva la pena. Storie di terrorismi e mafie, di segreti di Stato e di giustizia offesa” è un’autobiografia professionale che ha avuto, per la sezione Politica e istituzioni, il Premio Capalbio 2010. Nucleo centrale del libro è la vicenda dell’ extraordinary rendition che ha avuto come vittima Abu Omar (2003) e che ha visto agenti della Cia agire con la collaborazione del Sismi. L’opposizione del segreto di Stato da parte dei Governi Prodi e Berlusconi è per Spataro l’occasione per riflettere sui rapporti tra politica e magistratura e sulla violazione dei diritti umani con il pretesto della sicurezza. La manifestazione, che vedrà la rassegna d’arte “L’uomo e la città” del noto grafico massafrese Nicola Andreace, prevede gli indirizzi di saluto del sindaco Martino Tamburrano, del presidente del Consiglio comunale Giandomenico Pilolli, dell’assessore alla Cultura Antonio Cerbino. Con l’autore discuteranno: il presidente dell’Ordine degli avvocati della provincia di Taranto Angelo Esposito e il provveditore emerito agli studi della provincia di Taranto Alfengo Carducci. Coordinerà Carla Gallo, vicepresidente dell’Upgi.

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