“Terra e Sangue”, giù il sipario tra gli applausi

Tra gli applausi scroscianti del pubblico, decisi a manifestare il proprio gradimento, è calato il sipario, domenica sera, sulla sei-giorni di “Terra e Sangue”. Il progetto turistico-culturale, promosso dalle associazioni La Rupe e Terra di Puglia che ha caratterizzato il primo scorcio dell’estate massafrese, tra le antiche mura della Masseria Accetta. Un nuovo brand ideato al fine di coniugare arte teatrale, storia, tradizione ed enogastronomia in un unico grande evento, frutto del lavoro sinergico di due realtà, ormai da anni, impegnate nella valorizzazione e nella promozione delle peculiarità del territorio. Un prodotto innovativo, sintesi di una capacità di relazionarsi e di intraprendere di due associazioni che hanno deciso di unire le proprie diversità in un progetto univoco, proposto, accolto ed apprezzato da molti residenti, ma soprattutto da tantissimi forestieri desiderosi di trascorrere nell’oasi vitale di Accetta una serata senza pensieri.
La stessa ambientazione, scelta come quinta naturale dal regista Francesco Casulli per la messa in scena del musical “La Lupa. Tormento di un Amore”, tratto dalla novella di Giovanni Verga, che ha regalato un tuffo nella civiltà contadina del tempo. La visita guidata in masseria, con i segni della sua evoluzione storica, ha consentito agli oltre 1500 ospiti, anche se solo per qualche ora, di riappropriarsi delle proprie radici e tradizioni. Un passaggio nelle fogge, negli antichi granai, utilizzati per scopi pratici e aggregativi. L’incantevole passeggiata al tramonto lungo il sentiero degli ulivi. La sosta presso le nicchie, i luoghi di culto che fanno da contraltare alla vita dura del lavoro nei campi. Il tutto animato dagli attori protagonisti delle scene rievocative della quotidianità contadina del ‘900. Tema sul quale l’associazione Grandangolo ha allestito un’affascinante mostra fotografica nella corte contigua agli stand del gusto, dove, in tanti hanno sostato per apprezzare i sapori dei prodotti tipici del luogo. Tanti partecipati momenti di un progetto dall’indiscusso successo.
Pienamente soddisfatti gli organizzatori.
«La manifestazione – afferma il presidente di Terra di Puglia, Marilina Notaristefano – è andata oltre le aspettative. Cosa non del tutto scontata quando si lancia un prodotto nuovo. Aver contato tanti turisti è un buon traguardo. Possiamo parlare, di sicuro, di una scommessa vinta. L’auspicio – evidenzia – è che l’evento possa avere un seguito, magari con l’innesto di elementi nuovi ed il coinvolgimento di altre forze che puntino, come noi, alla crescita del paese attraverso la promozione delle nostre tradizioni e del nostro patrimonio». «Questo evento – prosegue il presidente de La Rupe, Francesco D’Ambrosio, può essere la base sulla quale costruire una manifestazione che diventi nei prossimi anni un appuntamento estivo, punto di riferimento per la nostra città, in grado di innescare nuove opportunità di sviluppo economico. Un ringraziamento – conclude D’Ambrosio – va al gruppo Kikau Turismo e Cultura per aver messo a disposizione la masseria Accetta Grande».

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