L’Italia al cinema con la rassegna Love It or Leave It

Love It or Leave ItDal 26 aprile al 7 giugno, nell’ex Chiesa di Sant’Agostino, nell’ambito del progetto CoinvolgiMenti, si svolgerà la video rassegna dal titolo Love It or Leave It. Documentari e cortometraggi che hanno ad oggetto l’Italia, tra politica, società, buone pratiche e ambiente.
Quattro i lavori che verranno presentati, che hanno ottenuto importanti riconoscimenti nazionali ed internazionali.
Il primo appuntamento è per venerdì 26 aprile, tema politica e società, con Girlfriend in a Coma, un documentario indipendente sulla malattia terminale dell’Italia, e su come l’Europa potrebbe fare la stessa fine. L’Italia vista dall’estero, attraverso gli occhi di un grande giornalista, Bill Emmott, ex direttore dell’Economist.
Il 10 maggio, si parlerà di costume e società, con il documentario Italy: Love it or Leave it diretto da Gustav Hofer, Luca Ragazzi. Un documentario on the road, su e giù per lo stivale con una vecchia Fiat 500. I due registi sono andati alla ricerca di storie, aneddoti, personaggi, per scoprire cos’è rimasto dell’Italia che all’estero fa ancora tanto sognare, cercando di capire meglio un paese dal passato tanto celebrato e dal futuro incerto, lasciando la porta aperta all’imprevedibile. Scopriranno un paese diviso e contraddittorio ma sull’orlo di un cambiamento. Per sviluppare il tema ambiente e buone pratiche, venerdì 24 maggio, toccherà a God save the Green documentario diretto da Michelle Mellara e Alessandro Rossi. Sette racconti sulle crepe urbane che in ogni parte del mondo vengono rivitalizzate e trasformate in terra produttiva e angoli di pace. Sette episodi che mostrano il Nord e il Sud del Mondo riuniti nel comune sforzo di rendere più vivibili le periferie cementificate o abbandonate delle nostre città. La rassegna si chiuderà venerdì 7 giugno con la proiezione di Fireworks, cortometraggio pluripremiato del regista tarantino Giacomo Abbruzzese, protagonista di diverse edizioni di Vicoli Corti. Tema politica e ambiente. Da cinquant’anni Taranto ospita la più grande industria siderurgica europea, un complesso immenso e mostruoso che occupa ogni orizzonte economico, visivo e immaginario, rendendola la città più inquinata dell’Europa occidentale. La notte di capodanno, tra i fuochi d’artificio, un gruppo internazionale di ecologisti decide di far saltare in aria l’intero impianto. Un corto provocatorio su un tema che divide un’itera città e non solo. L’obiettivo è quello di creare un momento di approfondimento, su tematiche molto attuali, e di confronto/dibattito post visione, cercando di coinvolgere associazioni, movimenti politici, studenti e cittadini, per andare oltre i dibattiti sempre più frequenti sui social network. Le proiezioni si terranno presso l’ex Chiesa di Sant’Agostino a Massafra. Un nuovo spazio multifunzionale, divenuto tale grazie ad un concorso vinto da MassafrArte nel 2011, e inaugurato nel settembre 2012. La rassegna, curata da Vincenzo Madaro, in collaborazione con Il Serraglio e Vicoli Corti, è parte del Progetto CoinvolgiMenti creato e curato da MassafrArte e promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Massafra.
tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito.
Inizio proiezioni ore 20, ingresso ore 19.30

Info: 338 25 28 601 – massafrarte@gmail.com
evento facebook: Love It or Leave It
web: coinvolgimenti.blogspot.it

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: