Anche lo Sport commemora le vittime di Lampedusa

Sportiviamoci2013“SPORTiviAMOci” è anche un ricordare coloro che non hanno vinto la loro gara della Vita, perdendola a pochi metri dal traguardo di Lampedusa. Al loro ricordo dedichiamo questa serata di Lealtà e Solidarietà. Con queste parole, tra non poca commozione, si è aperta la seconda edizione di “SPORTiviAMOci”, giornata di promozione dell’attività sportiva. Il trasferimento repentino del “campo di gioco”, a causa delle pessime condizioni meteo, da Piazza Vittorio Emanuele al Palazzetto dello Sport, non ha fatto venire meno lo spirito “aggregante” dell’evento.
Tute, kimono, racchette, palloni, biciclette, asticelle, materassini, canestri, reti, tatami e perfino costumi da bagno hanno mosso centinaia di atleti, di genitori, istruttori e animatori. Dodici società massafresi hanno presentato le loro diverse discipline, molte delle quali ingiustamente definite minori, dando dimostrazione di come sia bello e possibile praticare lo Sport. Dal calcio alla pallacanestro, dal tennis alla pallavolo, dal judo al taekwondo, dall’atletica alla bicicletta, sino ad arrivare al nuoto.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’assessore allo Sport, nonché vicesindaco Antonio Viesti, che ha evidenziato come lo scopo della giornata fosse quello di promuovere l’attività sportiva, nonché di trasformare la sana passione in socializzazione e puro spirito decubertiniano. Si intende sostenere – ha continuato Viesti – un percorso formativo ed educativo nuovo, da proporre in forma di gioco partecipato, promuovendo l’inclusione ed il rispetto reciproco.
L’assessore Viesti ha voluto anche consegnare targhe ricordo a tre figure storiche per lo Sport a Massafra e che con grande abnegazione hanno contribuito alla promozione sportiva cittadina: Peppe Semeraro per il Basket, Vito Termite per la Pallavolo e Salvatore Mazzarano per il Calcio. Inoltre sono stati premiati: Saverio Luccarelli della “World Gym” di Massafra, 1° classificato nel Campionato Italiano “IBFF – HP” e l’arbitro massafrese Carlo Palmisano.
Nell’ambito di “SPORTiviAMOci”, il titolo ribadisce proprio l’amore per lo sport e per la condivisione, sono stati raccolti fondi da destinare all’Associazione “RES”, che segue particolarmente i diversamente abili.

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