Alcuni fatti del ’43, domenica alle 20, al Teatro Comunale

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Domenica 9 febbraio, la Residenza Teatrale di Massafra ospiterà lo spettacolo “Alcuni fatti del ‘43”, scritto e interpretato da Paolo Panaro. Produzione Centro Diaghilev.
Sipario ore 20, Teatro Comunale (Piazza Garibaldi). «Mincuccio Malerba è un giovane pescatore di un piccolo paese della costa pugliese.
Durante la Seconda Guerra Mondiale è marinaio della Regia Marina Italiana ma dopo il tragico 8 settembre 1943, si ritrova senza nave, privo di mezzi e completamente abbandonato a se stesso sull’isola di Corfù, occupata dai nazisti. Come fare a salvarsi e tornare a casa?».
«Con altri fuggiaschi italiani Mincuccio Malerba si impossessa di una imbarcazione a remi. I tredici profughi remano senza sosta per il canale d’Otranto finché non giungono sulle coste del Salento. Mincuccio risale da solo e a piedi la Puglia. Lungo la strada attraversa Otranto, paese ormai abitato solo da donne. Più in là incontra un gruppo di raccoglitrici di olive allo sbando che cercano di farlo accoppiare a una giovane sfortunata, Rita che avendo perso il marito la prima notte di nozze ha smarrito la ragione. Infine, di notte, viene aiutato da una contrabbandiera che gli racconta del suo uomo morto in guerra.
Quando arriva finalmente a casa la ritrova lesionata dalle bombe. Rivede suo padre, molto invecchiato e più povero di prima: i tedeschi lo hanno espropriato del suo unico mezzo di sostentamento, la barca. Mincuccio, allora, deciso a comprare una nuova barca, accetta la proposta di un soldato italo-americano: remare in una regata di amicizia che si terrà nel porto di Brindisi fra le barche delle nazioni alleate. Ed è proprio nelle acque di questo porto che, per un incidente, Mincuccio, salvatosi dalla guerra, andrà incontro al suo tragico destino».
Lo spettacolo rientra nella rassegna di teatro contemporaneo “LégamInTeatro” della stagione 2013/2014 realizzata dal Teatro delle Forche nell’ambito dell’intervento “Innovazione nella rete delle Residenze Teatrali”.
Il costo del biglietto intero è di 10 euro, ridotto 8 euro (over 65, under 25 e possessori di Agis Card). Info e prenotazioni:099.8801932; 349.7148766.

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Francesco Leggieri racconta i profughi del Vietnam

Sarà presentato oggi a Massafra il libro del giornalista tarantino Francesco Leggieri “Il mare: tragedie, passioni ed amori impossibili” – Camminando una notte d’estate. L’intervento della Marina Militare Italiana del 1979 nel Sudest asiatico. Dopo 34 anni, Leggieri, grazie a Facebook ritrova i profughi vietnamiti. È il racconto di una missione umanitaria, durante la guerra del Vietnam. L’appuntamento è alle ore 18.30 nella saletta della casa editrice Dellisanti, in corso Roma 64. Ingresso libero.

61° Carnevale di Massafra, torna la gara della Cuccagna

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L’ultima notte di Antonio, peripezie di un cocainomane

testoLe peripezie di un cocainomane: un’icona emergente della nostra epoca.
Venerdì 7 febbraio, alle ore 21, nel Teatro Comunale di Massafra (Piazza Garibaldi), per la rassegna di teatro contemporaneo “LégamInTeatro”, la Piccola Compagnia Dammacco presenta “L’ultima notte di Antonio”.
Con Serena Balivo e Mariano Dammacco. Costumi Luigi Spezzacatene. Foto di scena Bruno Calza. Immagine di locandina Stella Monesi. Sartoria Artelier Casa d’Arte. Ideazione, drammaturgia e regia Mariano Dammacco. Produzione Piccola Compagnia Dammacco/Asti Teatro 34 in collaborazione con Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, progetto di produzione selezionato e sostenuto da Cantiere Campsirago di Scarlattine Teatro Campsirago Residenza Monte di Brianza. Testo vincitore del Premio nazionale di drammaturgia “Il centro del discorso” – edizione 2010.
«Lo spettacolo mostra le innumerevoli “ultime notti” di Antonio prima della sua fine dando voce e corpo ai suoi incubi, alle sue forme di dipendenza, attraverso l’alternanza tra un registro lirico-poetico e uno comico-grottesco. Offre agli spettatori una storia di malessere crescente, di tentativi falliti, di percezioni alterate cercando di non cedere alla retorica, di non portare in scena un giudizio morale bensì di far luce sull’esperienza individuale della dipendenza. È il primo dei tre spettacoli che andranno a comporre la “Trilogia della Fine del Mondo”. Gli altri due spettacoli saranno intitolati “Esilio” e “L’esorcista”.
Il testo “L’ultima notte di Antonio” è stato pubblicato su dramma.it e sulla rivista Il primo amore di Effigie Edizioni».
L’appuntamento rientra nella rassegna di teatro contemporaneo “LégamInTeatro” della stagione 2013/2014 realizzata dal Teatro delle Forche nell’ambito dell’intervento “Innovazione nella rete delle Residenze Teatrali”.
Il costo del biglietto intero è di 10 euro, ridotto 8 euro (over 65, under 25 e possessori di Agis Card).
Info e prenotazioni: http://www.teatrodelleforche.com; info@teatrodelleforche.com; 0998801932; 3497148766.

Boeing Boeing, venerdì di scena al Teatro Spadaro

testoSecondo appuntamento della “Stagione Teatrale 2014”, promossa dal Comune in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Venerdì’ 7 febbraio alle ore 21, al Teatro Spadaro è di scena “Boeing Boeing”. Commedia in due atti di di Marc Camoletti con Gianluca Guidi, Gianluca Ramazzotti, Ariella Reggio, Barbara Snellenburg, Marjo Berasategui, Sonja Bader. Scene e costumi originali Rob Howell
musiche Claire van Kampen. Sulla regia originale di Matthew Warchus Mark Schneider riprende la messa in scena scoppiettante e divertente di Matthew Warchus, in una rivisitazione dal vecchio sapore anni sessanta per una commedia che, come hanno dimostrato gli amici americani e londinesi, ha quarant’anni… ma non li dimostra!
Siamo negli anni ‘60. Bernardo, un architetto italiano di successo che vive e lavora a Parigi si destreggia fra tre fidanzate straniere che fanno le assistenti di volo per tre diverse compagnie aeree: l’americana Gloria che lavora per la Twa, Gabriela, spagnola, che lavora per l’Iberia e la fidanzata tedesca, Greta, della Lufthansa.
Bernardo tiene puntigliosamente gli orari delle loro compagnie, in modo che le tre donne non si incontrino mai anche con l’aiuto della sua governante Berta, che a malincuore reimposta i menu e l’arredamento della camera da letto a seconda degli arrivi e partenze. Bernardo è riuscito a convincere ogni donna che lei è l’unico vero amore della sua vita. Un vecchio compagno di scuola di Bernardo, arriva inaspettatamente dall’Italia e Bernardo spiega con orgoglio al suo visitatore con gli occhi spalancati come il suo “calendario romantico” sia perfetto e senza intoppi. Purtroppo per Bernardo la tecnologia avanza e un jet Boeing nuovo di zecca, più veloce e tecnologico, è stato introdotto scombinando tutto il calendario. E se a tutto questo aggiungete i ritardi degli aerei, le previsioni del tempo e tutte le complicazioni possibili che non corrispondono all’attenta pianificazione di Bernardo, sicuramente parteciperete ad una serata di follia e risate difficile da dimenticare.
Biglietti: I settore €. 25,00; II settore 20,00; III settore 15,00; ridotto III settore €. 8,00. in vendita presso: “Teatro Spadaro” – Piazza dei Martiri, 10 – tel. 099.8801200; “Ufficio Turistico” – Via Caduti della Nave Roma – tel. 099.8804695.

Il paziente, stasera al Teatro Comunale

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«Uno spettacolo in cui il circo, la danza, la musica ed il teatro si mescolano intorno ad un grande tema affrontandolo con l’ironia e la poesia dei giullari di un tempo. Un universo surreale con personaggi grotteschi e divertenti che donano emozioni che sfumano in sorriso».
Domenica 2 febbraio, alle ore 18, nel Teatro Comunale di Massafra (Piazza Garibaldi), la compagnia Madame Rebiné porterà in scena lo spettacolo “Il paziente”.
Sul pavimento a scacchi dell’ospedale di un piccolo paese italiano cigolano le ruote del letto su cui il vecchio Claude muove le sue ultime mosse per far scacco alla malattia.
Attorno allo stesso letto le mani alacri del Dottor Centi volano a 120 battiti al minuto per somministrargli la miglior cura. Nei corridoi echeggia il canto dell’infermiera Jhenny e sul ritmo dei suoi tacchi a spillo barcollano i drammi personali.
Sceneggiatura Madame Rebiné. Con Andrea Brunetto, Massimo Pederzoli e Alessio Pollutri.
Sguardo esteriore Didier Pons, Ferruccio Merisi, realizzazione delle illusioni magiche Jérôme e Gregory Montealegre [Animagie]; costumi Ines Artusi; scenografia Sarah Aillet; videopriezioni Alessandro Martinello; luci centro teatrale MaMiMò; visual Laura Fanelli.
«“Il paziente” è una commedia circense in cui una drammaturgia lineare è al servizio di ricerche espressive più sperimentali. Questa definizione è stata dettata dalla forte influenza della commedia all’italiana nella sceneggiatura.
Un genere che si è messo in luce nel cinema del Novecento e che ha come particolarità l’unione sottile di comicità e poesia.
Per raggiungere questa alchimia è stato scelto un tema grave come la malattia e si è cercato di renderlo più reale possibile grazie all’utilizzo di una maschera in lattice per il vecchio, a delle illusioni magiche per le operazioni chirurgiche, a una video proiezione per la colonscopia, alla scenografia ospedaliera e all’estremo rispetto con cui si è trattato l’argomento.
Tutto ciò è stato contrastato da uno stile teatrale grottesco che si nutre della commedia dell’arte e
del teatro corporeo, dalle molte ricerche circensi che amplificano nel corpo l’emozione (come nel
caso del vecchio che lotta contro la malattia arrampicandosi sulle corde del trapezio, del dottore che usa le sue clave come marionette per addolcire la morte del vecchio e dell’infermiera che arriva all’apice della sua emozione in un’esplosiva danza sensuale) e inserendo degli elementi decalati che trasportano la storia ai limiti del sogno (come la scelta d’utilizzare dei fiori nell’intestino per la malattia).
L’obiettivo della compagnia è quello di trovare la poesia e il ridicolo in temi e situazioni che difficilmente lo permetterebbero. Grazie ad azioni del genere è possibile condividere un senso dell’humour più profondo che aiuti a rimettersi in discussione prendendosi meno sul serio e cercando di convivere con i propri limiti senza mai perdere la speranza e la coscienza dalla vita».
Lo spettacolo rientra nella rassegna di teatro famiglia della stagione 2013/2014 realizzata dal Teatro delle Forche nell’ambito dell’intervento “Innovazione nella rete delle Residenze Teatrali”, cofinanziato dal FESR PO PUGLIA 2007/2013, Asse IV – Azione 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese.
Posto unico 5 euro. Info e prenotazioni: http://www.teatrodelleforche.com; info@teatrodelleforche.com; 0998801932 / 3497148766.

Serata dedicata alle donne, domani, al Comunale

Domani, venerdì 31 gennaio, alle ore 20 nel Teatro Comunale, “Incontro e spettacolo per parlare della violenza sulle donne”. Con la partecipazione dell’associazione “La Mediana” di Taranto, che presenterà i progetti e le attività avviate nel territorio tarantino. Evento realizzato in partenariato con Mediterranea Consumo, impegnata nel territorio nella difesa dei diritti dei consumatori e dei cittadini, attraverso lo sportello consumatori a Massafra in via Fratelli Bandiera 22.
All’incontro interverranno: la Presidente dell’Associazione Lucia Antonia Longo, la Consigliera di Parità della Provincia di Taranto Barbara Gambillara, l’avvocato Raffaella Cavalchini e il direttore artistico della Residenza Teatrale di Massafra (Teatro delle Forche) Giancarlo Luce.
A seguire, alle ore 21, spettacolo teatrale “Caro Walt Disney” di e con Filippo Carrozzo.
“Caro Walt Disney” è una fiaba nera, come la notte che respira e la senti quando ti stringe il cuore. E’ la richiesta di un risarcimento danni, per anni e anni in cui abbiamo creduto alle favole, quelle belle, quelle a lieto fine, quelle che si raccontano per tenere lontano il buio. C’è un uomo al centro della scena, e racconta la storia di una giovane donna. «Dedicato a chi ha creduto nei sogni e a chi decide di fare cose belle nella vita. Ad una donna che decide di scrivere una lettera a Walt Disney, il più grande produttore di sogni per eccellenza. Dedicato alle Cenerentole, che sognano il Principe Azzurro. I sogni si sa, all’alba scoppiano, come bolle di sapone». Info e prenotazioni: http://www.teatrodelleforche.com, tel. 099.8801932; 349.7148766.